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mercoledì 17 giugno 2009

Santamaria di Leuca e la soria del dipinto madonna con bambino

La storia del dipinto della Madonna con Bambino che oggi si può ammirare sopra l'altare maggiore del Santuario Basilica de Finibus Terrae di santamaria di leuca è ricca di colpi di scena e di miracoli, come sembra esserlo tutto ciò che gravita intorno a questo luogo santo. Quello che oggi si vede è il terzo dei dipinti dedicati alla Madonna che furono esposti nella chiesa. Si narra che il primo dipinto fosse stato commissionato dai leucani direttamente a San Luca evangelista, che risiedeva a Malta, e che eseguì l'opera.

Il dipinto non si salverà dalla furia degli imperatori Diocleziano e Galerio, che intorno al terzo secolo Dopo Cristo emisero numerosi editti contro i cristiani, iniziando dure persecuzioni e ordinando che le chiese e le suppellettili sacre fossero distrutte.

Un secondo dipinto sarà realizzato da un pittore veneziano, Jacopo Palma il Vecchio, ma anche questo verrà distrutto, durante un incursione dei turchi nel 1537. Le vicissitudini del dipinto della Madonna con Bambino non finiranno certo a quel punto perchè subito dopo verrà commissionato un altro dipinto, questa volta a Jacopo Palma il Giovane, veneziano anche lui e pronipote dell'autore del precedente dipinto.

Questo quadro, che in origine era una grande rappresentazione della Madonna con Bambino sovrastate dalla figura di Dio con ai piedi le figure di San Pietro e San Paolo ed intorno le figure di angeli, subirà un incendio che lo distruggerà quasi completamente.

La figura che vediamo oggi è dunque la parte di dipinto che si è salvata, e non pochi sono coloro che sostengono che si sia trattato di uno dei tanti miracoli della Madonna venerata a Santa Maria di Leuca.

venerdì 31 ottobre 2008

Una clip video su Santa Maria di Leuca

La stupenda Marina di Leuca da sempre chiamata Santa Maria di Leuca affascina sempre di più chi la incontra nel suo viaggio Oggi vi voglio presentare un piccolo cip girato a Santa Maria di Leuca che in pochi secondi cerca (in parte riuscendoci) di riassumere la bellezza di questa marina.



ecco invece come si propone la marina di Leuca con i suoi fantastici fondali.



A presto sperando di vedervi tutti nella nostra magnifica terra del Salento.

mercoledì 9 luglio 2008

Santa Maria di Leuca ed i Servizi

Essendo una marina abitata anche durante l'inverno, Leuca è un paesino che comunque d'estate vede triplicata la sua popolazione e di conseguenza anche i servizi.

Il comune di Castrignano del Capo ha istituito il servizio Leuca in Bus con un pulman navetta per il paese e molto apprezzato dai turisti.

L'ufficio IAT informazioni turistiche è gestito dalla locale pro loco sul lungomare ed offre informazioni e sostegno al turista a Leuca.

Esistono agenzie viaggi, agenzie di intermediazione immobiliare, di affitti, di noleggio auto scooter, moto e biciclette, servizi di noleggio barche e gommoni, centri diving con istruttori subacqueui, pescaturismo, scuola di vela, tornei di calcio e calcetto, tennis, il trenino turistico,banche, ufficio postale, supermercati, pescherie, macellerie, enoteche, prodotti tipici, souvenir, artigianato locale.

martedì 3 giugno 2008

La generosità dei pescatori di Leuca

La generosità dei pescatori di Leuca

Forse pochi sanno che i pescatori di Leuca oltre ad essere dei bravi uomini di mare, sono anche straordinarie persone che con il loro altruismo, generosità e spiccato senso dell’accoglienza hanno permesso di salvare vite umane, accogliere naufraghi e scongiurare tragedie.

Nel 1915, grazie al gesto di un gruppo di pescatori di Leuca, l’Italia riuscì a rafforzare il suo legame con la Francia. L’episodio è legato all’affondamento dell’incrociatore corazzato francese, Lèon Gambetta, lungo quasi 150 metri con un dislocamento di 12.550 tonnellate, che fu abbattuto con due siluri da un piccolo sottomarino austriaco, la notte dal 26 al 27 aprile, al largo della marina. In quella stessa data a Londra venne deciso, in gran segreto, l’ingresso italiano nel conflitto al fianco delle potenze dell’Intesa. L’incrociatore affondò in pochi minuti su una scialuppa che poteva ospitare non più di 52 persone, riuscirono a salirne 108. I marinai remarono per tutta la notte, fino alle prime luci dell’alba, quando giunsero in loro aiuto tre pescatori di Leuca e il semaforista Sandri, che per primo diede l’allarme. La scialuppa, che rischiava di affondare per le numerose falle, fu rimorchiata fino al porto di Leuca. Giunti nella marina, i superstiti ricevettero le attenzioni e le cure di tutta la gente del posto che si prodigò nel mettere a disposizione cibo e vestiario, in attesa dei soccorsi da Taranto e Brindisi. Nei giorni successivi, alla popolazione di Leuca e alle autorità italiane giunsero gli attestati di stima dei superstiti e delle autorità francesi. I giornali in Francia evidenziarono come l’episodio contribuì a rafforzare maggiormente l’amicizia franco-italiana. Il Pétit Parisien sottolineò: “…Al dolore che tutta la Francia proverà, si unirà il sentimento di viva gratitudine verso il popolo italiano. Non vi è francese che non ringrazi dal profondo del cuore la Nazione sorella pel suo gesto generoso…”

Altro episodio, questa volta inerente la seconda guerra Mondiale, avenne il 29 luglio del 1943. Il sommergibile Pietro Micca era nella baia di Leuca, i militari, sul ponte, avevano notato l’unità di superficie designata a scortarlo fino a Taranto quando fu attaccato con sei siluri dal sommergibile britannico Trooper. L’affondamento del Micca fu immediato. Dei 72 uomini di equipaggio 54 rimasero intrappolati tra le lamiere, 18 invece furono salvati da un gruppo di pescatori di Leuca richiamati dalla forte esplosione. La popolazione leuchese si è contraddistinta, per generosità e ospitalità, nell’autunno del 1943 quando giunsero in Puglia migliaia di jugoslavi in fuga dall’altra sponda dell’Adriatico, dopo l’occupazione dell’esercito tedesco. A Leuca, i primi profughi arrivarono l’8 gennaio del 1944 ed in breve tempo divennero circa 4000. Tutte le ville e le abitazioni disponibili vennero trasformate in ricoveri di massa. Furono organizzate le prime scuole per i bimbi e una casa per gli anziani. I profughi erano tenuti nel campo da comandi ora americani ora inglesi. La Marina di Leuca nel 1945 ospitava profughi ebrei, albanesi, tripolini, maltesi, russi e cinesi circa trenta nazionalità. Ancora una volta la popolazione di Leuca seppe abbracciare uomini, donne e bambini senza distinzione di razza e di colore sfuggiti alla guerra ed alla barbarie. Santità! Benvenuta nella terra dell’accoglienza che nella sua storia ha abbracciato l’umanità intera, e che anche nel giorno della Sua storica visita saprà ospitare, a braccia aperte, le migliaia di pellegrini e fedeli che da ogni parte giungeranno per renderLe un caloroso saluto.

Michele Rosafio

sabato 29 marzo 2008

Leuca e le sue Grotte

Le grotte di Santa Maria di Leuca sono generalmente visitabili dal mare. Sul versante di ponente possiamo trovare il bel complesso delle TRE PORTE (studi archeologici hanno rilevato la presenza di un dente di bambino) quellan del Fiume, degli Innamorati e della Stalla, La grotta del Drago e dei Giganti (sono state rinvenute monete di bronzo e frammenti di ceramica).

Sempre verso Ponente ma molti vicini a Leuca si trova la Grotta del Diavolo , la Grotta Porcinara dove alcuni scavi archeologici hanno portato alla luce un insediamento dell'età della pietra, iscrizioni greche e latine.

Sulla costa di LEVANTE, più alta e frastagliata, troviamo la Grotta delle Cazzafre, del Pozzo, delle Mannute, del Brigante, del Ciolo.

Santa Maria di Leuca and Turistic Port

The port of Santa Maria di Leuca is contained in the bay from Punta Ristola and Punta Meliso, bay which by its constitution provides shelter from winds of impetuous sirocco.

It 'a marina vessel defended by a pier forane three arms, oriented to SW; From Pier sottoflutto (biased for SSE and approximately 155 m long), extends a quay length of 132 departing from which some floating piers.

The seabed is sandy seabed with quayside by 2 2 7.5 mt, the winds more insidious are those coming from the south and southeast particularly in the winter months. The Moorings is a total 700, the maximum length of the boats is 30 meters. The coordinates are: Coordinates SANTA MARIA DI LEUCA 39 ° 47 ', 60 N 18 ° 21', 50 E.

The authorities in the management of the port of Leuca are: Company Tourist Port Marina di Leuca which manages the banks of Riva and sottoflutto me 4 of 210 floating wharves 440 m; The LEGA ITALIAN NAVAL manages floating piers 30 m, the Yacht Club Leuca manages the dock of 20 floating piers me 100 m, "Colaci Sea" and the Maritime Authority.

Excuse my English

domenica 9 marzo 2008

Santa Maria di Leuca e la ricettività nel Salento

Santa Maria di Leuca è stata negli ultimi due secoli, il luogo di villeggiatura della nobiltà salentina che per la propria dimora estiva faceva erigere ville oggi autentici gioielli.

Con il tempo e con il miglioramento della situazione economica, le residenze estive sono diventate mano a mano delle villette, appartamenti, o semplici case che oggi hanno fatto di leuca un agglomerato urbano con residenti anche d'inverno.

Ci sono scuole, uffici postali, banche, servizi ecc. Molte le strutture turistiche nate con l'incrementarsi del turismo. Agli alberghi storici di Santa Maria di Leuca, fiore all'occhiello come il Terminal, se ne sono aggiunti molti altri garantendo in questo modo un'offerta variegata alla sempre più crescente richiesta.

Sono nati campeggi ,villaggi turistici con i servizi moderni e centri benessere, il turismo rurale si presenta con masserie ed agriturismo veramente particolari;I bad and Brekfast che come in tutto il Salento offrono grandi opportunità a costo contenuti.

Poi ci sono le ville e le dimore per il turismo di elite che oggi vanta una fetta importantissima del settore turismo e destinata a crescere. Molto conosciuti e meta di VIP italiani e stranieri, sono i locali più trend di tutto il Salento: il CIBO', il mitico Bar del Porto, e ultimo in ordine di arrivo il Lido Azzurro dove Maddalena Corvaglia è di casa.

mercoledì 13 febbraio 2008

Leuca ed il porto

Il porto di Santa Maria di Leuca si trova nella baia racchiusa da Punta Ristola e Punta Meliso, baia che per sua costituzione offre riparo dagli impetuosi venti di scirocco.

E' un porto turistico peschereccio difeso da un molo foraneo a tre bracci, orientato per SW; Dal molo di sottoflutto (orientato per SSE e lungo circa 155 m), si estende un banchina lunga circa 132 dalla quale si dipartono alcuni pontili galleggianti.

Il fondo marino è sabbioso con fondali in banchina da 2 2 7,5 mt, i venti più insidiosi sono quelli provenienti da sud e sud est in particolare nei mesi invernali. I posti barca sono in totale 700, la lunghezza massima delle imbarcazioni è di 30 mt. Le coordinate sono:Coordinate SANTA MARIA DI LEUCA 39°47',60 N 18°21',50 E.

Gli enti presenti nella gestione del porto di Leuca sono: La Società Porto Turistico Marina di Leuca che gestisce le banchine di Riva e sottoflutto di 210 m e 4 pontili galleggianti per 440 m; La LEGA NAVALE ITALIANA gestisce pontili galleggianti per 30 m, lo Yacht Club Leuca gestisce la banchina di 20 m e pontili galleggianti per 100 m, La "Colaci Mare" e l'Autorità Marittima.

domenica 6 gennaio 2008

Fuochi Pirotenici di Ferragosto a Santa Maria di Leuca, preparativi per il 2008

Tutti gli anni il 15 di Agosto a Santa Maria di Leuca lo spettacolo ha inizio:
a mezzanotte i fuochi pirotecnici più suggestivi del Salento.


Ormai è un appuntamento consolidato e famoso tanto che per aggiudicarsi un posto per poterli ammirare è necessario andare a Santa Maria di Leuca già in mattinata. Consigliamo Punta Ristola o Punta Meliso, vicino al porto turistico ma il posto migliore è il lungomare dove gli scintillii arrivano dal cielo stellato trasformando la notte di ferragosto in uno splendido sfavillio di suoni, colori e luci.

Riporto un filmato dei Fuochi d'artificio dell'anno 2007. altri video li potete trovare al seguente sito video Santa Maria di Leuca un sito che a quanto pare dovrà uscire a breve con altre notizie e con una versione definitiva. Ammiro molto tale sito sopratutto per le informazioni contenute ne forum (www.leuca.info/forum)


Per i ritardatari ci si può accontentare della zona delle TRE PORTE prima di Punta Ristola, parcheggiare l'auto nel grande piazzale e raggiungere a piedi il lungomare. Oppure raggiungere Leuca dall'alto, dalla Statale e fermarsi prima di arrivare alla rotonda per il Santuario di Santa Maria di Leuca (tanto il traffico non vi farà andare oltre) e raggiungere a piedi il lungomare.
Non andate via dal Salento senza aver visitato la PORTA DEL PARADISO, la Basilica de FINIBUS TERRAE della Madonna di Leuca e se venite in estate, passate il Ferragosto a Santa Maria di Leuca: dalla mattina iniziano i riti tradizionali per i festeggiamenti della Madonna e nel pomeriggio la grandiosa processione in MARE con centinaia di barche, paranze e yacht che portano in mare la statua della Madonna accompagnata dalle note della Banda musicale e tanti ma tanti fedeli , turisti, curiosi, gente proveniente da tutta la Puglia.



Ciao alla prossima
Franco

martedì 4 dicembre 2007

Leuca il Mare

Leuca appartiene in gran parte al Comune di Castrignano del Capo ed in piccola parte al Comune di Gagliano del Capo. Il suo litorale è prevalentemente roccioso, con costa alta che cade a picco a strapiombo nel mare. Un tempo si usava dire che a Santa Maria di Leuca c'era "lu mare spunnatu" per dire mare molto profondo che incuteva un senso di timore negli abitanti.

Per tutto il tratto che costeggia il centro abitato di Santa Maria di Leuca, quindi per tutto il lungomare, la costa, prevalentemente bassa racchiude una baia dove si è formato un piccolo lido sabbioso dove troviamo le antiche bagnarole.

Andando verso Ovest (dir. Gallipoli) prima di arrivare a Marina di Felloniche, il nuovo lungomare si affaccia credo su una delle viste più suggestive e splendide del Salento: lo sguardo si apre in un vasto orizzonte dove il mare diventa di colori e toni diversi. qui si possono scorgere da vicino il Complesso delle tre porte, reso ancora più suggestivo se ci si reca in un giorno di maestrale quando le onde sono alte. Esistono piccoli sentieri per raggiungere il mare e comunque la zona è servita da ampie aree di parcheggio. La marina di Felloniche ad un minuto da Leuca, fa parte del Comune di Castrignano del Capo, ed è adagiata in una bella baia che racchiude un piccolo lido di sabbia. La costa comunque è prevalentemente rocciosa fino ad arrivare a San Gregorio, a 5 minuti da Santa Maria di Leuca, dove la costa leggermente alta lascia lo spazio a piccole e belle calette.

Il versante orientale di Leuca invece è caratterizzato da una costa altissima e molto suggestiva. Particolarmente interessante la località Ciolo con il suo ponte e la sua cala che conta numerossissimi villeggianti.

Ciao

giovedì 22 novembre 2007

Santa Maria di Leuca

Leuca è situata all'estremo lembo del tacco d'italia, nel Salento, dolcemente adagiata nell'insenatura tra Punta Ristola e Punta Meliso, deve probabilmente il suo nome a Leucos cioè bianca; bianca come apparve all'orizzonte ai naviganti questa splendida insenatura particolare da sempre se quel luogo fu scelto per erigere un tempio dedicato alla Dea Minerva.

Con l'avvento della cristianità ed il passaggio di San Pietro anche questo luogo fu cristianizzato e dedicato invece alla Madonna. Luogo di culto dunque dalla notte dei tempi e che oggi ha conservato il suo fascino ed il suo mistero.
Per i credenti è l'anticamera del Paradiso ed una visita alla Madonna di Leuca è d'obbligo almeno una volta nella vita.
Per i non credenti un luogo bello e suggestivo, con il suo porto turistico, il porto dei pescatori e delle loro Paranze, lo splendido lungomare, i locali trend, le trattorie ed i ristoranti, gli alberghi, le Bagnarole antiche ed i lidi attrezzati moderni, le tracce di storia come la Grotta Romanelli, le bellezze naturali e paesaggistiche come la grotta delle tre porte;

domenica 5 agosto 2007

Il Papa a Leuca nel 2008?


Il Papa a Leuca nel 2008? Papa Benedetto XVI verrà in visita a Santa Maria di Leuca nel 2008? L’interrogativo è d’obbligo, al momento non c’è alcuna certezza. In questa direzione però si sta lavorando da diversi mesi e l’ottimismo è tanto. A riaccendere le speranze di un sogno da sempre atteso della popolazione del Capo di Leuca la visita “ad limina” del nostro Vescovo, Mons. Vito De Grisantis al Santo Padre. Una visita programmata che si ripete ogni cinque anni e consente al Santo Padre di conoscere la situazione delle Diocesi, dall’aspetto spirituale a quello sociale.L’incontro con Benedetto XVI è al centro di una lettera pastorale scritta da Mons. Vito De Grisantis distribuita nei mesi scorsi nelle Parrocchie della Diocesi. Nel pieghevole a tre ante, che ha come titolo “Ho parlato con Pietro” il nostro Vescovo illustra i quindici minuti di colloquio personale. Un incontro che Mons. De Grisantis definisce “Cordiale, semplice, durante il quale il Santo Padre si è mostrato attento e interessato”. Dal Santuario di Leuca Mons. De Grisantis ne ha parlato quasi subito. “Gli ho illustrato - si legge nella lettera pastorale - la storia del Santuario e la grande affluenza di pellegrini provenienti non solo dalle varie parti d’ Italia ma anche dall’ Europa e dai paesi oltreoceano. E’ rimasto ammirato. Gli ho rivolto ancora una volta l’invito a visitare il Santuario e non mi è sembrato contrario, anzi ha riacceso nel mio cuore la speranza che un giorno questo sogno si potrà realizzare”. L’incontro poi con Benedetto XVI è proseguito affrontando i problemi della Diocesi.Dalla visita di Mons. De Grisantis al Santo Padre sono passati alcuni mesi e dalle parole si sta piano piano passando fatti. Una copiosa documentazione sul Santuario di Leuca è stata inviata alla Santa Sede e dal Vaticano, per quel che se ne sa, giungono segnali positivi e incoraggianti. Probabilmente il Papa nel 2008 sarà in Puglia e in quel contesto si cercherà di inserire il Santuario di Leuca nell’itinerario del Santo Padre.Ora c’è un maggior ottimismo che è di buon auspicio. Probabilmente Benedetto XVI conosce già Leuca e il suo Santuario, può essere stata tappa di uno dei suoi tanti viaggi, quando era Cardinale o semplice Sacerdote. Per la sua collocazione geografica, ai confini della terra, o al centro del mondo, porta verso l’oriente e l’occidente, per la sua storia millenaria, il Santuario di Leuca è da sempre meta di migliaia di pellegrini, devoti e religiosi.A rilasciare per primo la notizia di una possibile visita del Santo Padre a Leuca è stato il periodico bimestrale “Verso l’Avvenire” edito dalla Basilica di Leuca e che in questi giorni sta raggiungendo tutti i suoi abbonati sparsi nel mondo. Nell’articolo Padre Corrado Morciano conclude: “Noi tutti aspettiamo il Papa a Leuca per lodare e ringraziare insieme la nostra cara mamma de Finibus Terrae”.
Fonte: Paese Nostro

Leuca - Artemare 2007

PASOLINI: IL CUORE E IL POTERE

Nell'ambito della rassegna culturale artemare 2007 - incontri di arte, cultura tra i due mari , venerdì 3 agosto 2007, l'appuntamento è a Santa Maria di Leuca presso il Museo Diocesiano, alle ore 21,00. Valerio Capasa curatore dell'incontro, attraverso la lettura di poesie ed articoli scritti da Pasolini negli anni settanta, cercherà di immedesimarsi nell'anima alla scoperta dell'uomo Pasolini e della sua visione della vita e del mondo.

Fonte: Leuca.info

lunedì 9 luglio 2007

Il Faro di Leuca

Il Faro è situato sulla Punta Meliso a Santa Maria di Leuca, fu costruito nel 1864 al posto di una torre cinquecentesca, si erge a 102 mt dal livello del mare, una scala a chiocciola fatta da 254 scalini permette l'accesso al terrazzo centrale da dove nei giorni particolarmente limpidi è possibile scorgere Corfù, i monti della Calabria . La luce emessa dalla lanterna è visibile da 50 km di distanza.

Il Santuario di Santa Maria di Leuca

Il Santuario di Santa Maria di Leuca sorge probabilmente sui resti di un antico tempio pagano dedicato alla Dea Minerva.
Come vuole la tradizione e come testimonia una lapide all'interno, nel 43 D.C. Avvenne il passaggio dal paganesimo al cristianesimo, in seguito alla sosta che fece in questo luogo l'Apostolo
Pietro in viaggio dall'Oriente verso Roma. I fatti probabilmente accaduti, si sono tramandati e arricchiti da generazione in generazione diventando leggende e parti integranti della vita di Santa Maria di Leua: tra le tante tradizioni, la visita alla Madonna di Leuca, porta del Paradiso, almeno una volta nella vita.
Nel corso della sua vita il santuario di Leuca è stato più volte distrutto e poi ricostruito. La forma attuale ricorda una costruzione fortificata nonostante le modifiche e gli adattamenti degli ultimi secoli.
Particolarmente cruenta fu l'invasione del 1624 quando la chiesa fu distrutta ed incendiata... dalle ceneri si salvò un solo lembo della tela raffigurante la Madonna con il Bambino, oggi custodito nel Santuario.
Oggi, come un tempo , il Santuario divenuto Basilica, è la meta di pellegrini di tutto il mondo.
Il Santuario de FINIBUS TERRAE per i romani posto ai confini del mondo conosciuto agli antipodi con l'altro santuario situato sulla costa della Normandia.
La bellissima piazza antistante il Santuario cattura una luce ed uno spazio grandissimo, al centro una colonna con sulla sommità la statua della Madonna.

sabato 7 luglio 2007

Benvenuti nel Blog di Santa maria di Leuca

Un Blog per raccontare questa magnifica terra, Leuca terra tra due mari, baciata dallo Ionio e L'Adriatico...
Seguiteci tra poco molte informazioni verranno pubblicate su questo blog.