domenica 4 ottobre 2009

Alle Isole Tremiti con i Traghetti dalla Puglia

E’ possibile raggiungere le Tremiti con i traghetti anche dall’Abruzzo e dalla Puglia.

Presso il porto di Pescara la compagnia Jet-line offre il traghettamento nei mesi estivi a bordo della propria motonave “Spargi”: la corsa dura circa un paio d’ore.

Da Vasto la Tirrenia mette a disposizione il proprio Aliscafo “Diomedea” che in un’ora di navigazione, sempre per i soli mesi estivi, permette giungere a destinazione. Lo stesso aliscafo collega Ortona, via Vasto, con una durata complessiva della corsa di un paio d’ore.

Data la differenza nelle distanze coperte per le tremiti Isole le tariffe variano, orientativamente, dai 16 € a persona da Vasto ai 23 € di Ortona (in alta stagione) cui vanno però sommati i supplementi-bagaglio di pochi euro: i tariffari dettagliati sono presenti in rete e nelle agenzie di viaggi ed è consigliabile consultarli per tempo anche in relazione ai bagagli che si intende portare con sé.

In Puglia si segnala anzitutto il porto di Vieste che copre la tratta per tutto l’anno. L’aliscafo “Monte Gargano” della Tirrenia opera da giugno a settembre e garantisce l’arrivo sulle Isole in un’ora di viaggio; nel mese di ottobre la tratta è coperta dal motostab “Pacinotti” (stessi tempi di percorrenza) mentre nei restanti mesi, da novembre a maggio, è a disposizione la motonave “San Domino” che impiega circa il doppio.

La Navigargano integra tale servizio nei mesi estivi con la motonave Vieste I con tempi di percorrenza intermedi: 1h e 25’.

La motonave “Onda Azzurra” collega in un’ora e un quarto le Tremiti a Peschici nei mesi estivi e nel periodo pasquale.

Da Rodi Garganico la compagnia CTM offre nello stesso periodo e con gli stessi tempi di percorrenza la motonave “Freccia Azzurra”.

Per chi partisse da Manfredonia la Tirrenia dà la possibilità di imbarcarsi sull’aliscafo “Monte Gargano” e raggiungere le Tremiti, via Vieste, in un paio d’ore.

Le tariffe variano dai 17 € di un adulto in alta stagione da Vieste ai 25 € di Manfredonia (supplementi-bagaglio non conteggiati).

giovedì 13 agosto 2009

La ex Colonia Scarciglia marina di leuca

La ex Colonia Scarciglia, è uno dei tanti esempi dei tipici edifici che nel corso del novecento venivano costruiti lungo le coste italiane, inizialmente destinati ad accogliere i bambini più poveri ed indigenti, un operazione che incontrerà molta fortuna per tutto il primo novecento e durerà con alterne fortune fino a tutto il periodo fascista.

Dopo la seconda guerra mondiale le colonie riprenderanno vita grazie anche alla spinta delle grandi industrie italiane che ne faranno il centro ricreativo per i figli dei dipendenti e dei lavoratori.

Negli anni '60, in occasione del boom economico piano piano, sebbene resteranno molteplici le iniziative di soggiorno per l'infanzia, soprattutto le colonie della costa romagnola e toscana conosceranno un declino inarrestabile probabilmente a causa degli alti costi di mantenimento di strutture così grandi.

Edificata nel 1928 la Colonia Scarciglia si estende con la sua imponente mole proprio sopra un bellissimo tratto di litorale leucano, a ridosso dell'area dove si trova il faro di Leuca sull'estremo lembo di Punta Meliso, uno dei due promontori che racchiudono la cittadina di Santa Maria Leuca. Al di sotto dell'edificio uno splendido panorama di scogliere e grotte, tra le quali una delle più incantevoli, la grotta Cazzafri.

Intorno alla costa poi, soprattutto nel periodo estivo è facile vedere diverse imbarcazioni che qui si fermano per tuffi ed immersioni negli splendidi fondali.

Attualmente la colonia che giace abbandonata è al centro di un acceso dibattito sulla sua possibile futura destinazione, un museo del mare o un grande hotel super lusso.

mercoledì 17 giugno 2009

Santamaria di Leuca e la soria del dipinto madonna con bambino

La storia del dipinto della Madonna con Bambino che oggi si può ammirare sopra l'altare maggiore del Santuario Basilica de Finibus Terrae di santamaria di leuca è ricca di colpi di scena e di miracoli, come sembra esserlo tutto ciò che gravita intorno a questo luogo santo. Quello che oggi si vede è il terzo dei dipinti dedicati alla Madonna che furono esposti nella chiesa. Si narra che il primo dipinto fosse stato commissionato dai leucani direttamente a San Luca evangelista, che risiedeva a Malta, e che eseguì l'opera.

Il dipinto non si salverà dalla furia degli imperatori Diocleziano e Galerio, che intorno al terzo secolo Dopo Cristo emisero numerosi editti contro i cristiani, iniziando dure persecuzioni e ordinando che le chiese e le suppellettili sacre fossero distrutte.

Un secondo dipinto sarà realizzato da un pittore veneziano, Jacopo Palma il Vecchio, ma anche questo verrà distrutto, durante un incursione dei turchi nel 1537. Le vicissitudini del dipinto della Madonna con Bambino non finiranno certo a quel punto perchè subito dopo verrà commissionato un altro dipinto, questa volta a Jacopo Palma il Giovane, veneziano anche lui e pronipote dell'autore del precedente dipinto.

Questo quadro, che in origine era una grande rappresentazione della Madonna con Bambino sovrastate dalla figura di Dio con ai piedi le figure di San Pietro e San Paolo ed intorno le figure di angeli, subirà un incendio che lo distruggerà quasi completamente.

La figura che vediamo oggi è dunque la parte di dipinto che si è salvata, e non pochi sono coloro che sostengono che si sia trattato di uno dei tanti miracoli della Madonna venerata a Santa Maria di Leuca.

domenica 10 maggio 2009

Località Ciolo e Gagliano del Capo

Gagliano del Capo, un incantevole borgo che sorge sulla Serra dei Cianci, nella provincia di Lecce si presenta al visitatore come un bel paese afacciato sull'Adriatico, a dominare un splendido tratto di costa rocciosa, che culminano nella notossima località del Ciolo.


Qui le scogliere si alzano ad un'altezza vertiginosa di oltre 20 metri sul livello del mare, che chi percorre la litoranea può ammirare nella sua estrema bellezza, culminante con il suggestivo ponte che la attraversa a 26 metri di altezza e da cui si scorge la famosa piscina naturale della Grotta dei Ciolo.

Naturalmente qui non si troveranno amene lunghissime spiagge, ma le piccole calette e le insenature tra le rocce offrono agli appassionati del mare giornate indimenticabili in un mare turchese e blu intenso.

Il paese ha un bel centro storico, che si inerpica tra vicoli e stradine strette di chiaro impianto urbanistico medievale, ed interessanti monumenti da vedere, prima tra tutti la Chiesa Madre.

lunedì 9 marzo 2009

Auguri di Pasqua e offerte di pasqua

Buona Pasqua a tutti ... due risate con Franco o Franco .....



un consiglio o un offerta...

Passate una pasqua tranquilla e divertente in riva al mare con la vostra fmiglia, se potete venite a Leuca.

Saluti e Buona pasqua

P.S. per le offerte di pasqua in tutto il mondo seguite questo sito .

domenica 8 marzo 2009

Vacanze e Hotel a Santa Maria di Leuca

salentoTra le belle località da scegliere se decidete di trascorrere le vostre vacanze nel Salento prendete in considerazione Santa Maria di Leuca, posta all'estremo sud-est della penisola Salentina.

Questa cittadina è una delle poche che ha conosciuto nel passato una certa attività turistica, perchè era la meta vacanziera delle famiglie della ricca borghesia salentina che vi si recavano ogni estate. Proprio questo afflusso di turismo d'alto bordo ha fatto si che nella cittadina e sulla costa circostante siano state edificate, fino ai primi anni del novecento splendide ville, che ancora oggi risvegliano l'ammirazione dei visitatori per l'originalità della loro architettura. Molte di queste sono state trasformate in residence, bed&breakfast ed hotel a Santa Maria di Leuca, costituendo dei luoghi da sogno dove sostare durante la vostra permanenza in questo magico ed affascinante tratto di mare e di territorio.

Ciao!!!

domenica 18 gennaio 2009

Campeggi a Santa Maria di Leuca nel Saleno

Per chi ama stare a contatto con la natura certamente il Salento rappresenta la meta ideale, grazie al suo territorio ancora per gran parte immacolato, alla bella e suggestiva campagna dove si susseguono senza sosta le estese distese di uliveti e vigneti, trapuntati delle bellissime ed originali costruzioni contadine di una volta, le pajare ed i trulli, opere architettoniche di indubbio fascino rigorosamente fatte di pietra.
Il Salento è ricco di tradizioni popolari, e di un patrimonio artistico che testimonia la vitalità e l'operosità delle popolazioni che si sono succedute.
Un campeggio a Santa Maria di Leuca potrebbe essere la proposta ideale per trascorrere un periodo di vacanza in Puglia, perchè questa località condensa in se tutto il fascino della Puglia: un mare limpido e blu, una linea di alte scogliere e poco più a nord magnifiche spiagge, a formare un paesaggio dall'indubbio fascino.
E non manca un entroterra dove cittadine antiche di secoli offrono al visitatore il loro ricco patrimonio di storia e di cultura.

martedì 23 dicembre 2008

Una vacanza nel Salento a Santa Maria di Leuca

Anche i più esigenti in fatto di vacanze troveranno nel Salento in quest'angolo di paradiso quello che stanno cercando, sia che essi preferiscano la movimentata vita in spiaggia, con le sue numerose stazioni balneari, o la solitudine dei tratti di spiaggia incontaminata ad esempio la spiaggia di Pescoluse, o i fondali ricchi di fauna marina della movimentata linea costiera con le sue secche, pericolose per i naviganti ma di indubitabile fascino per sommozzatori sub e pescatori.

Un hotel a Santa Maria di Leuca ed eccovi sistemati in una delle località della Puglia più affascinanti.

Da questa base è un piacere scoprire nuovi tratti di spiaggia ed immergersi in un mare pluripremiato dalle associazioni ambientaliste per la sua immacolata limpidezza, spingersi nell'entroterra per una gita in bicicletta tra i secolari uliveti, partire in escursione alle grotte di Santa Maria di Leuca oppure visitare i siti archeologici delle antiche città messapiche dell'interno. Una bella vacanza in Salento può partire proprio da qui.

venerdì 31 ottobre 2008

Una clip video su Santa Maria di Leuca

La stupenda Marina di Leuca da sempre chiamata Santa Maria di Leuca affascina sempre di più chi la incontra nel suo viaggio Oggi vi voglio presentare un piccolo cip girato a Santa Maria di Leuca che in pochi secondi cerca (in parte riuscendoci) di riassumere la bellezza di questa marina.



ecco invece come si propone la marina di Leuca con i suoi fantastici fondali.



A presto sperando di vedervi tutti nella nostra magnifica terra del Salento.

domenica 21 settembre 2008

Leuca ed il Santuario

La Basilica de Finibus Terrae della Marina di Leuca.
Si trova sul promontorio di Punta Meliso nelle vicinanze del Faro e fu edificata probabilmente sui resti di un antico tempio pagano dedicato alla dea Minerva. La struttura che vediamo oggi risale al 700 ed è il frutto di molte ricostruzioni dovute ad avversità ed incursioni.

Secondo la leggenda la cristianizzazione del santuario fu sancito dal passaggio di San Pietro e l'iscrizione all'interno ne è la testimonianza. Luogo di pellegrinaggio, da secoli punto di riferimento e per i cristiani l'anticamera del Paradiso. Nel piazzale antistante si erge la colonna con la madonna e la famosa Croce Petrina (corce antichissima costituita da due chiodi incrociati).

venerdì 22 agosto 2008

la Torre dell'Omo morto

Nata a scopo difensivo come tutte le torri costiere del capo di Leuca, la si conosce anche con il nome di Torre Vecchia per la sua età.

Furono trovate ossa umane e per questo le fu attribuito quest'altro nome. Fu eretta intorno alla metà del XVI secolo da Andrea Conzaga Signore di Alessano, di forma circolare e di grandi dimensioni, serviva non solo come difesa, quindi era provvista di armi, ma anche come rifugio per la popolazione in caso di incursioni.

Dal 1846 per disposizione governativa tutte le torri del Salento furono disarmate.

lunedì 4 agosto 2008

Affondata imbarcazione a Santa Maria di Leuca, Tutti Salvi

22 Persone a Bordo tutti Salvi per fortuna.

Si è sfiorata la tragedia a Santa Maria di Leuca, nel pomeriggio scorso una piccola imbarcazione con a bordo ventuno turisti impegnati nel giro delle grotte, e' affondata dopo aver imbarcato acqua, forse per il troppo peso. E' ancora da accertare la dinamica e le cause

e' il ventiduesimo passeggero un marittimo a dare l'allarme al 113 di Gallipoli, e sul posto e' stata inviata una motovedetta della capitaneria di porto dislocata proprio a Leuca.

La barca in fine è completamente affondata. I passeggeri ed il mozzo si sono salvati grazie ai salvagenti.

Solo per una coppia di anziani e' stato necessario il ricorso ai medici delle ambulanze del 118 nel frattempo fatte giungere nella zona portuale.

Sulla vicenda e' stata aperta un'inchiesta.